Le condizioni delle popolazioni di Gallo cedrone in Svizzera sono critiche. Negli ultimi cinquant’anni circa, i suoi effettivi si sono più che dimezzati. Nella Lista Rossa è quindi considerato fortemente minacciato. La ragione principale di questa evoluzione sono boschi sempre più densi e quindi oscuri. Un altro problema è l’aumento del numero di sentieri e strade forestali, che porta a maggiori disturbi dovuti al loro uso a scopi ricreativi.
Negli ultimi anni, soprattutto nella Svizzera centrale e orientale la situazione del Gallo cedrone si è tuttavia stabilizzata o è addirittura migliorata. Nel Canton Svitto, dal 2016 i suoi effettivi sono aumentati di oltre il 20 % e nel Canton Zugo il Gallo cedrone ha ricolonizzato un ampio complesso boschivo.
Dobbiamo questi successi all’attuazione del Piano d’azione Gallo cedrone Svizzera. Con misure forestali, come ad esempio il diradamento di boschi, si è migliorata la qualità dell’habitat in collaborazione con i Cantoni che, per proteggere la specie dai disturbi, hanno inoltre istituito zone di tranquillità per la fauna selvatica. La Stazione ornitologica continua la sua promozione della specie, offrendo consulenza e sostenendo le autorità cantonali nelle misure di protezione del Gallo cedrone.
Questo grande galliforme è un simbolo dei boschi allo stato naturale. Le tendenze attuali, che dimostrano che in Svizzera ci può essere più spazio per vivere anche per specie esigenti e sensibili ai disturbi, sono quindi particolarmente rallegranti.