Negli uccelli, è spesso il maschio a scegliere il territorio, mentre la femmina si unisce a lui in seguito per nidificare. Finora si presumeva che un maschio cambiasse il suo territorio durante la stagione riproduttiva quando c’erano troppo poco cibo o siti di nidificazione adatti.
Nella sua tesi di dottorato, Shannon Luepold mostra che per il Luì verde questo approccio è insufficiente. La ricercatrice ha inanellato maschi di Luì verde, osservando i loro movimenti durante il periodo di nidificazione. Per quanto riguarda la qualità dei territori, non c’erano differenze tra maschi accoppiati e non accoppiati. La loro qualità non poteva quindi essere un fattore decisivo per i cambiamenti, osservati spesso nei maschi non accoppiati. Tuttavia, un maschio abbandonava presto il suo territorio se non era stato scelto come partner da nessuna femmina. Questo dimostra che era stata la femmina mancante e non un habitat di scarsa qualità ad aver portato al cambio di territorio. Analogamente, se una femmina abbandonava il territorio dopo la prima covata, il «suo» maschio faceva lo stesso, indipendentemente dal fatto che la covata avesse avuto successo o meno!
Come per altre specie, per la conservazione del Luì verde, specie minacciata, ciò significa che bisogna tener d’occhio anche le femmine: molti cambiamenti di proprietario o fluttuazioni nel numero di territori durante la nidificazione suggeriscono che ci sono troppo poche femmine.