La migrazione degli uccelli collega i continenti, ma i percorsi di molte specie restano ancora poco conosciuti. Collaboriamo con partner di campo internazionali per ricostruire le rotte migratorie utilizzando geolocalizzatori multisensore leggeri che registrano luce, pressione atmosferica, accelerazione e campo magnetico. Questi dispositivi consentono di tracciare specie finora difficili da studiare, incluse specie di piccola taglia, notturne e migratori a corto raggio. Il nostro obiettivo è colmare importanti lacune nelle mappe globali della migrazione studiando uccelli provenienti da regioni sottorappresentate come l’Europa orientale, l’Asia centrale, l’Africa subsahariana e il Sud America.
Gruccioni; sull’esemplare a destra si nota un geolocalizzatore
Collaborazioni sui geolocalizzatori
Svelare i modelli migratori nelle regioni con scarsa disponibilità di dati attraverso collaborazioni sui geolocalizzatori
Settore
Ricerca
Unità
Migrazione
Temi
Ecologia della diffusione, Ecologia, Evoluzione, Uccelli migratori, Sviluppo degli effettivi, Conservazione delle specie
Habitat
Montagne, Zone agricole, Boschi, Prati e pascoli, Terreni rocciosi, Zone agricole semiaperte, Zone urbane, Terreni incolti o abbandonati, Zone umide
Inizio del progetto
2018
Stato del progetto
in corso
Responsabile del progetto
Raphaël Nussbaumer
Regione del progetto
Africa, Europa, Americhe, Asia, Australia
Collaboratori
Unità
Migrazione
Esploriamo gli uccelli migratori dall’area di nidificazione all’Africa e creiamo le basi per la loro protezione al di là dei confini nazionali.