Potatura di siepi e arbusti nelle agglomerazioni: quando e come?

    Per la manutenzione di essenze legnose sui propri terreni si devono rispettare diverse norme, soprattutto lungo i confini con altre parcelle e vie di traffico. Potete ottenere informazioni più precise presso le amministrazioni comunali. Ogni estate le autorità invitano i proprietari di terreni ad effettuare un taglio di ridimensionamento a siepi e alberi.

    Per la natura questo non è un buon momento perché è il periodo di cova di molti uccelli indigeni (Merlo, Verzellino, Verdone, Capinera, Beccafico) e questi interventi possono portare all’abbandono di uova e piccoli.
    La potatura dovrebbe quindi aver luogo di preferenza in inverno (novembre - marzo), momento in cui si disturbano meno piante e animali e in cui la struttura della chioma è ben visibile: in questo modo si può tener conto in maniera ottimale della forma di sviluppo naturale delle piante. Per tener libere strade e sentieri bisogna potare generosamente. Tenete una distanza sufficiente dalla via più vicina già al momento della piantagione, in modo che, anche anni più tardi, resti libera una fascia sufficientemente larga tra quest’ultima e la siepe. A questo proposito, tenete conto delle dimensioni che l’essenza legnosa in questione potrà raggiungere in quel luogo specifico!

    Potatura selettiva

    Le specie a crescita lenta necessitano di una potatura che lasci intatti i robusti rami laterali che danno la forma alla pianta. Al contrario, al massimo un terzo dei rami più vecchi e grossi all’interno del cespuglio vengono recisi vicino al suolo. In questo modo si creano di nuovo spazio e luce per i giovani getti.

    Taglio di ridimensionamento

    Con questa procedura tutto il cespuglio viene accorciato all’altezza desiderata (comunque non inferiore a 0.5 m). Se l’arbusto viene potato ogni anno (siepe bassa), l’altezza minima non dovrebbe essere inferiore a 1.0 m. Questo metodo è adatto solamente per il Prugnolo, i cornioli, il Palle di neve e il Viburno lantana, come pure l’Olivella spinosa e le diverse rose selvatiche.

    Recidere al piede

    Tutta la pianta viene recisa a 10-30 cm dal suolo e ricaccia in seguito dalla ceppaia. Questo metodo è adatto per il Nocciolo, il Carpino, il Frassino, gli ontani e gli aceri. In un singolo anno dovrebbe essere così reciso al massimo un terzo della lunghezza della siepe. I giardinieri naturali non consigliano questo metodo per la cura di arbusti all›interno degli agglomerati ma solo per siepi con una lunghezza di oltre 30 m nelle zone agricole. Siepi più corte dovrebbero venir potate in maniera selettiva.

    Modo di procedere per la cura di arbusti e siepi

    Nei primi due anni dopo la messa a dimora di norma non è necessaria alcuna potatura. A partire dal 3° o 4° anno gli arbusti vengono potati a turno ogni 2-3 anni, a seconda dello spazio a disposizione.
    Le siepi sono particolarmente adatte alla nidificazione degli uccelli quando sono piuttosto dense. Ponete quindi attenzione a non diradare troppo gli arbusti al momento della potatura.

    La siepe quale spazio vitale ...

    Le siepi composte da arbusti indigeni sono importanti elementi naturali all'interno delle agglomerazioni e offrono uno spazio vitale ad innumerevoli specie animali. Per gli uccelli hanno un valore particolarmente elevato gli arbusti spinosi a bacche. I loro rami dovrebbero essere potati sempre nello stesso punto: in questo modo si formano numerose ramificazioni adatte alla nidificazione. Le siepi non assumono importanti funzioni solo per gli uccelli ma anche per insetti, mammiferi, rettili e anfibi: come nascondigli contro i nemici e le intemperie, come ripari per riposarsi, dormire ed allevare i piccoli, ed infine come nutrimento (foglie, gemme, frutti, semi, insetti).

    ... anche in inverno

    Per riguardo verso la fauna, in inverno gli arbusti che portano frutti dovrebbero venir potati il più tardi possibile poiché rappresentano un’importante fonte di nutrimento. In autunno è meglio non togliere il fogliame sul terreno sotto agli arbusti: solo così può infatti formarsi l’humus ideale per lo strato erbaceo di una siepe. Inoltre, per svernare e per l’allevamento dei piccoli, il Riccio necessita di un nido di foglie nascosto sotto gli sterpi. I rami tagliati non devono quindi necessariamente sempre venir triturati o smaltiti ma possono anche essere accatastati per formare un prezioso mucchio.

    Informazioni e immagini per ulteriori approfondimenti

    • Foglio informativo “Un giardino a misura di uccello”;
    • Fogli informativi sulle piccole strutture (ordinabili presso l’Associazione svizzera per la protezione degli uccelli ASPU/BirdLife Svizzera, download via www.birdlife.ch, in francese o tedesco).

    Impressum: Fogli informativi sulla protezione degli uccelli

    © Stazione ornitologica svizzera, Associazione svizzera per la protezione degli uccelli ASPU/BirdLife Svizzera & Ficedula. 2014
    Autori: Philippe Kindler, Petra Horch, Christa Glauser & Roman Graf
    La riproduzione coll’indicazione della fonte è permessa.

    Foglio informativo

    Potatura di siepi e arbusti nelle agglomerazioni: quando e come?