Inanellamento degli uccelli in Svizzera

    Da 120 anni l’inanellamento è il metodo classico per marcare gli uccelli. Dalla sua fondazione nel 1924, la Centrale di inanellamento della Stazione ornitologica svizzera coordina l’inanellamento degli uccelli in Svizzera.

    Luoghi di inanellamento e di ritrovamento di uccelli con riferimenti alla Svizzera: luoghi di inanellamento di uccelli che sono stati inanellati all’estero e ritrovati in Svizzera (rosso), come pure luoghi di ritrovamento all’estero di uccelli inanellati in Svizzera (blu). Non sono rappresentati i luoghi di ritrovamento in Svizzera di uccelli inanellati in Svizzera.
    Luoghi di inanellamento e di ritrovamento di uccelli con riferimenti alla Svizzera: luoghi di inanellamento di uccelli che sono stati inanellati all’estero e ritrovati in Svizzera (rosso), come pure luoghi di ritrovamento all’estero di uccelli inanellati in Svizzera (blu). Non sono rappresentati i luoghi di ritrovamento in Svizzera di uccelli inanellati in Svizzera.

    Per numerosi decenni, al centro degli obiettivi dell’inanellamento stavano le domande riguardo al «da dove» e al «verso dove» degli uccelli. Quali vie percorrono gli uccelli migratori indigeni e dove svernano? Da dove vengono gli uccelli che in inverno ospitiamo sui nostri laghi e nei nostri boschi? Oggi al centro dell’interesse ci sono il monitoraggio dei cambiamenti nella nostra avifauna, come pure della demografia degli uccelli. Qual’è il successo riproduttivo di diverse specie nidificanti in un dato anno? Come cambia il tasso di sopravvivenza di giovani e adulti da un anno all’altro? Dove e per quali cause muoiono gli uccelli? Questo monitoraggio rappresenta una base importante per misure di conservazione mirate in Svizzera e oltreconfine.

    Ieri come oggi l’inanellamento si basa su un alto grado di cooperazione e coordinamento, a livello nazionale e internazionale. Questa necessità è evidente se si osserva la carta con i luoghi di inanellamento e di ritrovamento di uccelli con riferimenti alla Svizzera. È un’affermazione banale, ma gli uccelli non si attengono ai confini. Punti di contatto centralizzati (nazionali), le centrali di inanellamento, facilitano lo scambio di dati sugli uccelli inanellati. In Svizzera l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha designato la Stazione ornitologica svizzera quale centro di coordinamento per l’inanellamento degli uccelli, affidandole la gestione della Centrale svizzera di inanellamento. Su incarico dell’UFAM quest’ultima raccoglie in Svizzera i dati su uccelli selvatici inanellati: dati di uccelli inanellati in Svizzera e ritrovati in Svizzera o all’estero e di uccelli inanellati in precedenza all’estero con anelli di altre Centrali di inanellamento e ritrovati più tardi in Svizzera.

    Regolamenti ufficiali per l’inanellamento esistono già almeno dal 1931, a quel tempo emessi dall’Ispettorato federale per le foreste, la caccia e la pesca. Lo scorso anno l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV e l’Ufficio federale dell’ambiente UFAM hanno aggiornato le indicazioni per l’inanellamento degli uccelli, in relazione ai loro obiettivi e ai metodi utilizzati. Nel quadro di questo aggiornamento si sono aggiunti nuovi compiti: la formazione degli inanellatori e l’amministrazione e l’adattamento dei progetti di inanellamento alle nuove norme legali in termini di obiettivi, di ambito dei progetti, di metodi utilizzati e di inanellatori coinvolti. L’attuale permesso di inanellatore è personale ed è sempre legato a un dato progetto, in un’area di progetto con metodi definiti, e viene rilasciato dall’UFAM. Oggi non è quindi più permesso a nessuno, neanche a un inanellatore/inanellatrice o collaboratore/collaboratrice della Stazione ornitologica, catturare e inanellare un uccello al di fuori di un progetto di inanellamento autorizzato.

    Al momento, in Svizzera, circa 250 persone ottengono annualmente dall’UFAM un permesso di inanellatore. Tra loro ce ne sono alcuni che inanellano uccelli nell’ambito di progetti scientifici di università o istituzioni professionali, la maggioranza sono tuttavia volontari, che ogni anno mettono a disposizione molte ore del loro tempo libero per monitorare la nostra avifauna con l’ausilio dello speciale metodo dell’inanellamento degli uccelli. Per questa attività, che non solo richiede molto tempo ma comporta anche un gran numero di compiti e obblighi amministrativi, questi volontari meritano i nostri più sentiti ringraziamenti!

    Jan von Rönn