Gli uccelli migratori sorvolano le Alpi orientali

    Durante la migrazione, gli uccelli incontrano barriere topografiche: se le attraversano o le aggirano dipende molto dal contesto spaziale.

    Le montagne non sono necessariamente delle barriere: a seconda di come una catena montuosa è orientata rispetto alla direzione principale di migrazione, rappresenta un ostacolo più o meno importante
    Le montagne non sono necessariamente delle barriere: a seconda di come una catena montuosa è orientata rispetto alla direzione principale di migrazione, rappresenta un ostacolo più o meno importante
    Foto © Jean-Lou Zimmermann

    Durante la migrazione, gli uccelli devono attraversare barriere come deserti o montagne. Prima della traversata fanno sosta, per ricostituire le loro riserve e attendere condizioni meteorologiche favorevoli. Le Alpi sono una di queste barriere.

    Per studiare più da vicino il comportamento degli uccelli migratori quando incontrano le Alpi orientali, ricercatori della Stazione ornitologica di Sempach, in collaborazione con BirdLife Austria, hanno effettuato misurazioni radar in Austria,. A questo scopo hanno posizionato due sistemi radar, uno in un sito di riferimento in pianura e un secondo in diverse località di montagna, per 3-4 settimane ogni volta.

    Nel complesso, le Alpi orientali non costituivano una barriera importante per gli uccelli migratori: l’intensità della migrazione era molto simile in tutte le località e lo schema di presenza temporale indicava una migrazione su un ampio fronte attraverso le Alpi orientali.

    Probabilmente gli uccelli tendono a non effettuare deviazioni e preferiscono quindi migrare direttamente sopra catene montuose che si sviluppano in direzione est-ovest. Le Alpi centrali, orientate in direzione nordest-sudovest, formano invece, per così dire, una linea guida lungo la direzione principale di migrazione; per questo gli uccelli tendono piuttosto a volare lungo le catene montuose invece di attraversarle direttamente. Le montagne non rappresentano quindi di per sé una barriera: ciò dipende dal contesto spaziale e dalla direzione principale della migrazione.

    Aschwanden, J., Schmidt, M., Wichmann, Stark, H., Peter, D., Steuri, Th. and Liechti, F. (2020), Barrier effects of mountain ranges for broad-front bird migration. J Ornithol 161, 59– 71. https://doi.org/10.1007/s10336-019-01704-4.