Atlante 2013–2016: Il censimento degli uccelli (18.05.2015)

    Non soltanto il mattino presto, quando i primi uccelli iniziano a cantare: nei prossimi giorni numerosi ornitologi e ornitologhe attenderanno il calar della notte nelle radure all’interno dei boschi. E’ infatti in quel momento della giornata che iniziano i voli di corteggiamento della Beccaccia. Questo furtivo abitante dei boschi può essere censito solo contando i maschi in volo mentre emettono il loro tipico richiamo. La specie passa infatti il resto del tempo magistralmente mimetizzata nel sottobosco.

    Con il suo piumaggio finemente barrato di grigio e bruno, la Beccaccia è perfettamente mimetizzata.
    Con il suo piumaggio finemente barrato di grigio e bruno, la Beccaccia è perfettamente mimetizzata.
    Foto © Jürgen Schiersmann Immagine in qualità di stampa
    La Beccaccia può essere scoperta facilmente solo durante il volo di corteggiamento.
    La Beccaccia può essere scoperta facilmente solo durante il volo di corteggiamento.
    Foto © Jean-Lou Zimmermann Immagine in qualità di stampa
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    Sempach. – Gli ornitologi sono le “Allodole” del genere umano: per lo più, sono infatti già attivi il mattino presto, per contare gli uccelli nei boschi e nei campi. Quest’anno e il prossimo questa attività sarà particolarmente importante, poiché i lavori per il censimento degli uccelli termineranno nel 2016. Tuttavia, anche le civette, tra gli oltre 3000 collaboratori volontari impegnati con l’Atlante degli uccelli nidificanti 2013-2016, potranno dare il loro contributo: alcune specie sono infatti più attive al calar della notte.

    La Beccaccia è una di queste, furtivo abitante di boschi estesi e radi. E’ attiva di notte e, con il suo piumaggio bruno, si mimetizza perfettamente: ci vuole molta fortuna per scoprirla. Solo in primavera, nel periodo dei corteggiamenti, la si può osservare con facilità. Da aprile a luglio, soprattutto durante il crepuscolo, i maschi effettuano i loro voli nuziali, emettendo i loro tipici richiami di corteggiamento, per lo più un „quorr-quorr-pitz“.

    Questi voli di corteggiamento offrono le migliori possibilità per contare le beccacce. Sostenuta anche dall’Ufficio federale dell’ambiente UFAM, per il 2015 la Stazione ornitologica si è posta l’obiettivo di rilevare in maniera precisa le popolazioni esistenti di Beccaccia. In questo modo, nell’ambito del censimento degli uccelli, il nostro istituto intende stimare quanto la Beccaccia sia diminuita rispetto agli anni novanta e quali regioni siano state abbandonate. Secondo la Lista Rossa degli uccelli nidificanti della Svizzera, la Beccaccia è considerata vulnerabile.

     

    Affascinante uccello migratore in volo discendente
    In numerosi Paesi europei gli effettivi di Beccaccia sono in diminuzione. In Svizzera la specie nidifica ancora regolarmente nel Giura occidentale, lungo le Prealpi settentrionali e nella parte nord del Canton Grigioni. Dall’Altipiano la Beccaccia è praticamente scomparsa. E’ un uccello migratore che sverna soprattutto in Francia, dove, a partire dal 1970, il numero degli ospiti invernali è pure molto diminuito. I motivi di questa diminuzione sono disturbi durante il periodo riproduttivo, peggioramento dell’habitat a causa di un ispessimento dei boschi, una gestione più intensiva di questi ultimi, predazione da parte di nemici naturali e un forte prelievo venatorio. La caccia minaccia probabilmente anche le popolazioni svizzere poiché gli uccelli nidificanti del luogo sono spesso ancora in zona quando la caccia inizia, il 16 di settembre.
    Qui www.vogelwarte.ch/beccaccia potete ascoltare il richiamo di corteggiamento della Beccaccia.

    Atlante degli uccelli nidificanti 2013–2016: censimento delle specie nidificanti
    Dal 2013 al 2016, la Stazione ornitologica di Sempach determinerà quali uccelli nidificano in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, dove e in quale numero. L’obiettivo di questo censimento è quello di ottenere una vista d’insieme dello stato dell’avifauna e dei cambiamenti sopraggiunti dopo l’atlante precedente, effettuato 20 anni fa. Dal momento che gli uccelli dipendono dalla presenza di ambienti diversificati, la loro situazione riflette quella della natura e del paesaggio nel loro insieme. L’atlante degli uccelli nidificanti 2013–2016 rivelerà inoltre per quali specie le misure di conservazione sono più urgenti.
    www.vogelwarte.ch/atlas

     

    Altre informazioni

    Roberto Lardelli
    Stazione ornitologica svizzera
    6204 Sempach
    tel. 091 795 31 41
    roberto.lardelli@vogelwarte.ch