Il rito della primavera (25.02.2021)

    Il virtuosismo di certi uccelli segna la fine dell’inverno e il ritorno delle belle giornate. Ogni specie ha un suo personale calendario per intonare il proprio canto. Il canto possiede una funzione importante per l’avifauna perché costituisce il preludio alla stagione degli amori.

    Il merlo è spesso considerato uno dei migliori uccelli canori dei nostri giardini. Al terzo posto come uccello più comune in Svizzera, il suo canto melodioso può essere ascoltato in quasi tutto il paese già da febbraio.
    Il merlo è spesso considerato uno dei migliori uccelli canori dei nostri giardini. Al terzo posto come uccello più comune in Svizzera, il suo canto melodioso può essere ascoltato in quasi tutto il paese già da febbraio.
    Foto © Marcel Burkhardt Immagine in qualità di stampa
    La cannaiola verdognola possiede uno dei repertori più ricchi tra tutti gli uccelli europei e può riprodurre perfettamente i canti di decine di altre specie. Dovremo però ancora aspettare per sentirla visto che non rientra dall'Africa prima di metà maggio.
    La cannaiola verdognola possiede uno dei repertori più ricchi tra tutti gli uccelli europei e può riprodurre perfettamente i canti di decine di altre specie. Dovremo però ancora aspettare per sentirla visto che non rientra dall'Africa prima di metà maggio.
    Foto © David Jirovsky Immagine in qualità di stampa
    Il codirosso spazzacamino è un mattiniero. Il suo garrito seguito da un crepitare si fa sentire ben prima dell’alba.
    Il codirosso spazzacamino è un mattiniero. Il suo garrito seguito da un crepitare si fa sentire ben prima dell’alba.
    Foto © Rolf Kunz Immagine in qualità di stampa
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    Sempach. – Le giornate si allungano, la temperatura sale: non ci sono dubbi, la primavera è alle porte. Ascoltando attentamente non si può fare a meno di notare che gli uccelli riprendono a cantare. Certo, il canto degli uccelli si fa sentire quando le temperature aumentano, ma non dipende da questo fattore. La stagione riproduttiva, di cui il canto è un preludio, è controllata da ormoni che si attivano solo con una certa durata del giorno. Gli uccelli cantano dunque quando le giornate sono abbastanza lunghe, anche se il tempo non è sempre primaverile.

    Lo scopo principale del canto è difendere il territorio del maschio contro i suoi rivali e attrarre una femmina. Ha anche altre funzioni, come rinforzare il legame di coppia e sincronizzarne il comportamento. Sono principalmente i maschi a cantare, ma anche le femmine possono vocalizzare, soprattutto nei passeriformi come ad esempio i pettirossi e i merli.

    Allo scopo di sedurre le femmine, i maschi di alcune specie si esibiscono in imitazioni del canto di altre specie per dimostrare il proprio talento e distinguersi dai concorrenti, come nel caso delle cannaiole verdognole e degli storni. I picchi hanno tutt’altra strategia: la maggior parte delle specie non canta poiché il loro caratteristico tambureggiare serve alla stessa funzione.

    Non tutte le specie iniziano a cantare alla stessa ora del giorno, né cominciano la stagione degli amori tutte insieme. Alcune sono più precoci di altre, come il merlo acquaiolo e il crociere. Il merlo acquaiolo che nidifica lungo i corsi d’acqua deve completare l’allevamento dei suoi piccoli prima che la neve si sciolga e le inondazioni ne distruggano il nido. I crocieri si riproducono anche in pieno inverno, purché il tempo sia asciutto e soleggiato. È in queste condizioni che si aprono le pigne di abete rosso, sua fonte di cibo.

    Selezione di cinque canti famosi in Svizzera

    Alcune specie sono più note di altre per le loro vocalizzazioni. Eccone una selezione :

    1. Il merlo – il cantante prodigio
    2. L'usignolo – il cantante lirico
    3. La capinera – il talento nascosto
    4. Lo storno – l’imitatore
    5. Il rigogolo – il flautista tropicale

    Godetevi questi canti su : www.vogelwarte.ch/uccelli-della-svizzera

    Primavera significa anche migrazione
    Il ritorno della bella stagione annuncia anche il ritorno degli uccelli migratori. Per sapere da quando potremo nuovamente sentire i nostri migratori preferiti, consultate : www.vogelwarte.ch/ritorno-degli-uccelli-migratori

    (Ri)scoprire l’avifauna della Svizzera
    Dopo una lunga chiusura dovuta alle misure di lotta contro il coronavirus, il centro visite della Stazione ornitologica svizzera riapre il 2° marzo. È l’occasione per scoprire i canti degli uccelli grazie alla nostra esposizione immersiva e alla sua sezione « Avifonia ». Maggiori informazioni e orari di apertura: www.vogelwarte.ch/visita

    Altre informazioni

    Arno Schneider
    Stazione ornitologica svizzera – Antenna ticinese
    6594 Contone
    Tel. 091 840 12 91
    arno.schneider@vogelwarte.ch

    Comunicato stampa