Il Rondone maggiore svela alcuni dei suoi segreti (03.11.2020)

    L’utilizzo dei geolocalizzatori ha permesso un forte aumento delle conoscenze sul ciclo annuale del Rondone maggiore: nessun uccello migra più velocemente verso le sue zone di svernamento e anche le destinazioni esatte sono ormai note.

    L’attuale studio ha portato a nuove scoperte sul ciclo annuale del Rondone maggiore, in particolare sulla durata dei periodi di migrazione e sulla durata della permanenza nell’area di riproduzione.
    L’attuale studio ha portato a nuove scoperte sul ciclo annuale del Rondone maggiore, in particolare sulla durata dei periodi di migrazione e sulla durata della permanenza nell’area di riproduzione.
    Foto © Daniele Occhiato Immagine in qualità di stampa
    Sul dorso di questo Rondone maggiore è stato appena messo un nuovo geolocalizzatore della Stazione ornitologica svizzera. Il dispositivo registrerà le sue future posizioni.
    Sul dorso di questo Rondone maggiore è stato appena messo un nuovo geolocalizzatore della Stazione ornitologica svizzera. Il dispositivo registrerà le sue future posizioni.
    Foto © Stazione ornitologica svizzera Immagine in qualità di stampa
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    Sempach. - Un nuovo studio della Stazione ornitologica svizzera sul ciclo annuale del Rondone maggiore rivela che il periodo di migrazione di questo migratore a lungo raggio è più breve rispetto a quello di qualsiasi altra specie di uccello studiata finora; infatti, dura all’incirca solo una settimana per ogni stagione migratoria! Questa scoperta suggerisce che questi uccelli completano il loro viaggio di diverse migliaia di chilometri in un’unica tappa. I ricercatori guidati dall’autore principale Christoph Meier della Stazione ornitologica svizzera l’hanno scoperto con l’aiuto dei geolocalizzatori applicati a 215 Rondoni maggiori provenienti da Svizzera, Spagna, Bulgaria e Turchia. I più veloci sono stati gli uccelli della Turchia, che hanno impiegato solo 58 ore per il loro viaggio verso il Sudan meridionale.

    Christoph Meier e i suoi colleghi sono stati in grado di determinare anche le esatte aree di svernamento dei Rondoni maggiori studiati che si trovano tutti nell’Africa tropicale a sud del Sahel. Gli uccelli provenienti dalla Svizzera migrano attraverso la penisola iberica per poi passare l’inverno in Africa occidentale, soprattutto in Mali e Guinea. Prima di questo studio, c’erano poche prove che questa specie svernasse nell’Africa tropicale.

    Inoltre, lo studio dimostra che i Rondoni maggiori che nidificano nelle regioni più settentrionali con estati più brevi adeguano di conseguenza il loro calendario annuale e trascorrono meno tempo nell’area di nidificazione. In media, la durata della stagione riproduttiva diminuisce di 3,4 giorni per ogni grado di latitudine in più. I Rondoni maggiori svizzeri, i più settentrionali delle quattro popolazioni studiate, sono quindi probabilmente quelli che trascorrono il minor tempo nell’area di riproduzione.

    Degno di nota è anche il fatto che tutti i Rondoni maggiori studiati rimangono comunque in Europa più a lungo di quanto sarebbe necessario per la sola riproduzione. Non è noto e rimane da scoprire quello che fanno in questo periodo.

    Fonte
    Meier C. M., Karaardiç, H., Aymí, R., Peev, S. G., Witvliet, W., Liechti, F. (2020). Population-specific adjustment of the annual cycle in a super-swift trans-Saharan migrant. Journal of Avian Biology; https://doi.org/10.1111/jav.02515.

    Rondone maggiore
    Con un’apertura alare fino a 60 cm, la nostra specie di rondone più grande assomiglia a un piccolo falco. Oltre che per le sue dimensioni e per il suo ventre bianco, il Rondone maggiore si riconosce anche per i suoi versi che sono dei trilli piuttosto acuti. Come tutti i rondoni anche il Rondone maggiore passa la maggior parte del suo tempo in aria, dove si nutre di insetti volanti. In passato si riproduceva nelle fessure delle pareti rocciose nelle regioni alpine calde e asciutte; oggi i luoghi di nidificazione in Svizzera si trovano principalmente in edifici alti. Il suo destino dipende quindi in gran parte dalla sensibilità dell’uomo, poiché i lavori di ristrutturazione dei vecchi edifici mettono ripetutamente a repentaglio l’esistenza di colonie di riproduzione in area urbana. La popolazione nidificante in Svizzera consta di circa 2 000 coppie. Poiché è considerata potenzialmente minacciata, la specie è inclusa nella Lista Rossa.

    Ulteriori dettagli: www.vogelwarte.ch/rondone-maggiore

    Geolocalizzatori
    La determinazione indiretta della posizione attraverso dei geolocalizzatori si basa sul vecchio principio di individuare la posizione in base al momento dell’alba e del tramonto. Gli apparecchi progettati dalla Stazione ornitologica svizzera e ulteriormente sviluppati dalla Scuola universitaria professionale bernese a Burgdorf pesano solo 0,5 g. Vengono applicati all’uccello come uno zaino leggero. Misurano l’intensità della luce solare e l’ora del giorno per un anno intero. Se l’uccello viene catturato di nuovo dopo il suo ritorno, i dati possono essere utilizzati per ricostruire il percorso di viaggio. Il Rondone maggiore si presta bene per studi di questo tipo, perché i geolocalizzatori possono essere facilmente recuperati grazie alla fedeltà degli individui al loro sito di riproduzione.

    Altre informazioni

    Arno Schneider
    Stazione ornitologica svizzera
    Antenna Ticinese
    6594 Contone
    Tel. 091 840 12 91
    arno.schneider@vogelwarte.ch

    Comunicato stampa

    Rondone maggiore