Rispetto e attenzione praticando lo stand up paddle (13.05.2020)

    Lo stand up paddle può arrecare molto disturbo agli uccelli acquatici e ad altri animali selvatici. Spesso questo sport viene praticato senza far rumore e con cautela, ma l’esperienza dimostra che gli animali percepiscono la sagoma umana e i movimenti come una minaccia. Vari operatori provenienti dall’ambito dello sport e della protezione della natura hanno ora elaborato, assieme alle autorità, raccomandazioni su come ridurre i disturbi per uccelli e altri animali mentre si pratica lo stand up paddle.

    Gli uccelli acquatici in particolare possono reagire in maniera molto sensibile alla sagoma di una persona che pratica lo stand up paddle: anche se solo pochi uccelli si alzano in volo, come in una reazione a catena tutto lo stormo li segue.
    Gli uccelli acquatici in particolare possono reagire in maniera molto sensibile alla sagoma di una persona che pratica lo stand up paddle: anche se solo pochi uccelli si alzano in volo, come in una reazione a catena tutto lo stormo li segue.
    Foto © Stefan Werner Immagine in qualità di stampa
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    Basilea, Berna, Sempach, Zurigo. – Sempre più persone praticano lo stand up paddle (SUP). Poiché questa disciplina sportiva non provoca praticamente alcun rumore, si pensa erroneamente che il potenziale di disturbo per gli animali sia esiguo. Tuttavia, gli uccelli acquatici in particolare percepiscono la sagoma e i movimenti di chi pagaia come una minaccia e possono reagire con la fuga già a una distanza di 1000 m da singoli pagaiatori. Questo può pregiudicare la loro sopravvivenza e il loro successo riproduttivo.

    Lo stand up paddle può essere praticato tutto l’anno e in particolare anche in zone di acque poco profonde e lungo le rive. In questo modo le persone accedono ad aree finora poco disturbate. Importanti habitat e, in particolare, zone di nidificazione e di sosta vengono così messi in pericolo.

    Assieme alla Federazione svizzera di canoa-kajak, a Pro Natura, alla Conferenza dei servizi della fauna, della caccia e della pesca e all’Ufficio federale dell’ambiente UFAM, la Stazione ornitologica svizzera ha elaborato raccomandazioni su come i pagaiatori possono ridurre i loro disturbi e diminuire così lo stress per gli animali. Prima di dedicarsi allo stand up paddle è particolarmente importante informarsi sull’ubicazione dei punti di messa in acqua e di alaggio e sulla presenza di zone di protezione nel corrispondente specchio d’acqua.

    Le regole, le principali fonti d’informazione e link di approfondimento si possono trovare in un foglio illustrativo disponibile come volantino presso le stazioni di vendita e noleggio di SUP o in forma digitale presso le organizzazioni coinvolte.

    Altre informazioni

    Arno Schneider, Stazione ornitologica svizzera
    Tel. 091 840 12 91, arno.schneider@vogelwarte.ch

    Annalena Kuttenberger, Federazione svizzera di canoa-kajak
    Tel. 043 222 40 77, annalena.kuttenberger@swisscanoe.ch

    Giorgio Leoni, Capo ufficio della caccia e della pesca del Canton Ticino
    Tel. 091 814 28 75, giorgio.leoni@ti.ch
     

    Comunicato stampa

    Foglio illustrativo