Alla salute della Tottavilla (01.09.2020)

    I vigneti vallesani sono un habitat importante per diverse specie di uccelli ormai divenute rare. Tuttavia, le forme intensive di gestione stanno sempre più privando queste specie del loro sostentamento. La Stazione ornitologica si sta impegnando, di modo che la Tottavilla e lo Zigolo nero si sentano di nuovo a loro agio nei vigneti.

    In Svizzera nidificano ancora solo circa 250-300 coppie di Tottavilla. Circa la metà di queste vive in Vallese. I vigneti sono un habitat importante.
    In Svizzera nidificano ancora solo circa 250-300 coppie di Tottavilla. Circa la metà di queste vive in Vallese. I vigneti sono un habitat importante.
    Foto © Ralph Martin Immagine in qualità di stampa
    Lo Zigolo nero nidifica in vigneti caldi con piccole strutture. Può essere favorito grazie a misure di rivitalizzazione.
    Lo Zigolo nero nidifica in vigneti caldi con piccole strutture. Può essere favorito grazie a misure di rivitalizzazione.
    Foto © Ralph Martin Immagine in qualità di stampa
    Un parziale rinverdimento dei vigneti è benefico per la Tottavilla, ma anche per Upupa, Torcicollo o Codirosso comune. Le piante legnose nei vigneti forniscono possibilità di nidificazione allo Zigolo nero come pure ad altre specie di uccelli.
    Un parziale rinverdimento dei vigneti è benefico per la Tottavilla, ma anche per Upupa, Torcicollo o Codirosso comune. Le piante legnose nei vigneti forniscono possibilità di nidificazione allo Zigolo nero come pure ad altre specie di uccelli.
    Foto © archivio Stazione ornitologica svizzera Immagine in qualità di stampa
    L’utilizzo gratuito è consentito solo nell'ambito di questo comunicato stampa e con la citazione corretta dell'autore.

    Sempach. – I pendii esposti a sud e soleggiati fanno del Vallese una regione vinicola ideale. Questi vigneti ospitano anche molte specie di uccelli, tra cui la Tottavilla o lo Zigolo nero. Entrambe le specie sono specializzate nel vivere in zone calde e secche. La Tottavilla apprezza se il terreno tra i filari è parzialmente rinverdito, perché così trova una ricca offerta di insetti facilmente accessibile. Lo Zigolo nero, invece, nel suo territorio necessita di arbusti e alberi, che utilizza sia per nidificare sia come posatoi per il canto.

    In molti vigneti però, alberi, arbusti e un rinverdimento parziale del terreno scarseggiano. Oggi i vigneti sono spesso coltivati in modo intensivo: la vegetazione del suolo viene eliminata con erbicidi, e piccole strutture preziose come muri a secco, arbusti e alberi singoli o siepi basse hanno dovuto sempre più spesso cedere il posto. Questo ha lasciato il segno: negli ultimi decenni molte delle specie di uccelli specializzate nei vigneti hanno dovuto sgomberare il campo.

    Da 20 anni la Stazione ornitologica svizzera si impegna a rendere la produzione di vino in Vallese di nuovo più rispettosa degli uccelli. Nei vigneti di Chamoson-Leytron, l'Antenna vallesana sostiene i viticoltori locali nel rinverdimento del terreno a misura di uccello e nella creazione di piccole strutture. Alain Jacot, responsabile dell'Antenna del Vallese, sottolinea: „Ci assicuriamo che la vegetazione del suolo sia ricca di specie e allo stesso tempo rimanga rada. In questo modo promuoviamo la diversità di insetti e quindi anche la Tottavilla.“

    La creazione di elementi strutturali è un'ulteriore misura per promuovere gli uccelli nelle zone vinicole. Nei vigneti dei progetti di interconnessione Chamoson-Leytron come pure Salgesch-Varen-Leuk, l'Antenna ha potuto piantare circa 2000 alberi e arbusti grazie alla collaborazione di successo con i responsabili dei progetti di interconnessione e i viticoltori locali. In questo modo sono stati creati più luoghi di nidificazione, ad esempio per lo Zigolo nero.
     

    20 anni di conservazione delle specie in Vallese
    Il Vallese possiede un'avifauna diversificata, tra cui diverse specie divenute rare altrove in Svizzera. Data l'importanza del Cantone di montagna della Svizzera meridionale per l'avifauna svizzera, la Stazione ornitologica svizzera ha voluto dare particolare priorità alla promozione dell'avifauna locale e fare affidamento sulla collaborazione con gli attori locali. Per questo motivo, 20 anni fa ha fondato in Vallese la prima delle sue tre antenne. Il file pdf scaricabile del comunicato stampa contiene una tabella che mostra un estratto con i più importanti progetti e misure di conservazione dell'Antenna vallesana.

     

    Altre informazioni

    Alain Jacot (in tedesco e francese)
    Rue du Rhône 11
    1950 Sion
    Tel. 027 456 88 56
    alain.jacot@vogelwarte.ch
    Comunicato stampa

    Tottavilla