Aiutate anche voi

      Utilizziamo con cura e responsabilità il denaro che ci viene affidato tramite offerte. Da molti anni la Stazione ornitologica svizzera porta il marchio ZEWO per istituzioni d’utilità pubblica.

      In che modo desiderate sostenere la Stazione ornitologica di Sempach?

      Informazioni generali

      Forma giuridica
      Dal 1954 la Stazione ornitologica svizzera di Sempach è una fondazione secondo il CC art. 80-89bis. E’ sottoposta alla sorveglianza federale delle fondazioni d’utilità pubblica tramite il Segretariato generale dell’Ufficio federale degli interni.

      Indipendenza
      Quale fondazione privata, politicamente e confessionalmente neutrale, sostenuta dal vasto pubblico, la Stazione ornitologica svizzera di Sempach è indipendente nel suo impegno a favore dell’avifauna.

      Certificazione
      La Stazione ornitologica svizzera di Sempach è un’istituzione d’utilità pubblica riconosciuta dalla Fondazione ZEWO. Con un severo regolamento, la ZEWO garantisce l’uso responsabile ed efficiente del denaro delle offerte.

      Contabilità
      La contabilità è tenuta secondo le raccomandazioni per organizzazioni non profit (Swiss GAAP FER 21).

      Revisione
      Balmer-Etienne SA Lucerna

      Conto per offerte
      Schweizerische Vogelwarte
      6204 Sempach
      IBAN: CH47 0900 0000 6000 2316 1
      Conto postale: 60-2316-1
      PostFinance AG, 3030 Bern

      Esenzione dalle tasse
      Offerte alla Stazione ornitologica svizzera di Sempach possono essere dedotte dalle imposte in tutti i Cantoni.

      Ecco cosa viene realizzato con la vostra offerta

      La Stazione ornitologica svizzera di Sempach è una fondazione privata d’interesse pubblico, so-stenuta dalla popolazione. Quale istituto politicamente indipendente, ci impegniamo per lo studio e la protezione degli uccelli.

      Studiare

      foto © Marcel Burkhardt

      La Stazione ornitologica cerca le cause dei cambiamenti nell’avifauna indigena. Studiamo come gli uccelli riescono ad adattarsi all’ambiente modificato dall’uomo e di cosa necessitano per sopravvivere.

      Con la trasmittente miniaturizzata più piccola al mondo, sviluppata alla Stazione ornitologica, studiamo ad esempio come gli uccelli cercano il loro nutrimento. Queste conoscenze sono importanti per poter elaborare misure di conservazione nelle zone agricole o nel bosco.

      La Stazione ornitologica ha inoltre una parte di primo piano nella ricerca sulla migrazione degli uccelli. Grazie a logger di geodati leggeri come piume che vengono affidati agli uccelli durante i loro spostamenti, otteniamo nuove importanti informazioni sulle vie migratorie, i luoghi di sosta e i luoghi di sverno.

      Proteggere

      foto © Lukas Linder

      La natura deve poter approfittare delle basi elaborate dalla Stazione ornitologica. Per ottenere il massimo possibile lavoriamo in collaborazione con autorità, organizzazioni per la protezione della natura, agricoltori e forestali.

      Sostenuti da centinaia di volontari teniamo sott’occhio gli effettivi degli uccelli in Svizzera. I dati provenienti dai programmi di sorveglianza rappresentano basi importanti per la protezione della natura e degli uccelli. Specie minacciate come l’Upupa, la Pavoncella, il Gallo cedrone o l’Assiolo approfittano in tutto il Paese del «Programma di conservazione degli uccelli in Svizzera ». Tuttavia anche molte altre specie hanno bisogno di aiuto.

      Informare

      foto © Marcel Burkhardt

      Informiamo su temi attuali riguardanti l’avifauna. Tramite i media, con esposizioni, libri e conferenze, desideriamo risvegliare interesse e piacere ma anche rendere attenti ai problemi.

      www.vogelwarte.ch
      Desiderate saperne di più? Avete domande? La nostra pagina Internet vi può aiutare. 

      Informazioni e consulenze
      Collaboratrici e collaboratori della Stazione ornitologica rispondono giornalmente a decine di richieste. Contatto

      Stazione di cura
      Alla Stazione ornitologica vengono curati ogni anno in modo professionale oltre 1000 «pazienti».

      Aiutate anche voi