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    Visti da vicino: cornacchie, passere e ibridi

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    Gli ibridi presentano caratteristiche intermedie delle relative specie, o sottospecie, dei genitori. © Jérôme Sottier

    Le Alpi rappresentano un confine naturale per gli areali di distribuzione di diverse specie. In Svizzera, lungo questo confine, nell’area di sovrapposizione tra Cornacchia nera e grigia, come pure tra Passera europea e d’Italia, vi è un’ampia zona di ibridazione, che dal 1993-1996 non sembra essere cambiata in maniera significativa.

    Un ibrido è un individuo che risulta da un incrocio tra due specie o sottospecie differenti. Se due specie si incrociano regolarmente – di norma nella fascia di sovrapposizione dei loro areali di distribuzione – si formano zone di ibridazione che possono essere spazialmente dinamiche o stabili. Sull’arco alpino meridionale, nei Cantoni Vallese, Ticino e Grigioni, la Svizzera ospita due sistemi di specie di Passeriformi, tra i quali avvengono regolarmente ibridazioni: Cornacchia nera e grigia, come pure Passera europea e d’Italia.

    La percentuale di grigio tradisce gli ibridi di Cornacchia nera e Cornacchia grigia

    Mentre la Cornacchia nera è completamente di colore nero, il dorso, il ventre e le copritrici inferiori della coda della Cornacchia grigia sono di colore grigio. Gli ibridi di Cornacchia nera e grigia mostrano caratteristiche intermedie di ambedue specie, in particolare presentano spesso parti grigie e nere su ventre e dorso.

    Gli ibridi presentano caratteristiche intermedie delle relative specie, o sottospecie, dei genitori. Negli ibridi di Cornacchia nera e grigia, il ventre, il petto e il dorso sono solitamente grigi e neri.

    © Heike Springer

    In Svizzera la Cornacchia nera è diffusa principalmente a nord delle Alpi, mentre a sud di esse nidifica in densità minori e viene gradualmente sostituita dalla Cornacchia grigia. In Italia la Cornacchia nera è presente soltanto al nord, nelle regioni alpine e prealpine, mentre più a sud si trova praticamente solo la Cornacchia grigia. La Svizzera meridionale si trova nel mezzo della zona di ibridazione tra Cornacchia nera e grigia. Occasionalmente si è potuta constatare la presenza della Cornacchia grigia e di suoi ibridi a nord delle Alpi, nell’areale di nidificazione della Cornacchia nera. In Svizzera, solo nel Ticino meridionale sono presenti singole zone dove si sono trovate esclusivamente cornacchie grigie. Dato che, in Italia, la zona di ibridazione si estende almeno fino a Milano e che gli ibridi di Cornacchia non sono sempre facili da identificare, è tuttavia probabile che avvengano ibridazioni anche in queste aree del Ticino meridionale. Una valutazione di 79 segnalazioni con foto su www.ornitho.ch ha mostrato che il 24 % degli individui identificati come Cornacchia grigia dal 2013 al 2016 erano ibridi. Il fatto che gli ibridi vengano erroneamente identificati come cornacchie grigie rende difficile anche in altri Paesi, come ad esempio la Gran Bretagna, definire esattamente l’andamento della zona di ibridazione.

    Durante l’ultima glaciazione, le popolazioni delle differenti zone rifugio meridionali, appartenenti originariamente alla stessa specie, si sono sviluppate in direzioni in parte diverse. Circa 10 000 anni fa, con la fine dell’era glaciale e la ritirata dei ghiacciai, la Cornacchia nera ha cominciato a colonizzare l’Europa centrale da sud-ovest e la Cornacchia grigia da sud-est. Per questo le due sottospecie si incontrano oggi in Svizzera lungo un confine naturale: le Alpi. La Cornacchia nera abita l’Europa occidentale, dalla Spagna all’Inghilterra, e la Cornacchia grigia l’Europa orientale, dall’Italia alla Scozia. La zona di ibridazione delle due cornacchie si estende dall’Italia, attraverso l’Austria e la Germania, fino alla Gran Bretagna.

    Il fatto che questa zona di ibridazione possa essere mobile, è visibile, ad esempio, al confine tra Danimarca e Germania, dove la Cornacchia nera è avanzata di circa 20 km verso nord a spese della Cornacchia grigia. Lo stesso modello è stato trovato in Scozia, dove tra il 1928 e il 1974 la Cornacchia nera ha esteso il suo areale di distribuzione verso nord-ovest a scapito della Cornacchia grigia. Dal 1974, in Gran Bretagna la zona di ibridazione non si è tuttavia praticamente più spostata.

    Distribuzione della Cornacchia nera (verde) e della Cornacchia grigia (viola) nel 2013-2016. Le aree, dove vivono sia la Cornacchia nera che quella grigia, sono colorate in giallo. I quadrati Atlante con segnalazioni di ibridi sono contrassegnati anche con un quadratino nero.

    Lo stesso cinguettio, ma comunque diverse: Passera europea e Passera d’Italia

    Nel caso di ibridi di Passera, al contrario degli ibridi di Cornacchia, si possono determinare solo i maschi. I maschi di Passera europea hanno il vertice e le guance di colore grigio, mentre nella Passera d’Italia il vertice è marrone e le guance uniformemente bianche; i maschi ibridi hanno spesso un vertice marrone-grigio e guance bianco-grigio slavato, con differenti gradi di espressione individuale.

    La Passera d’Italia si trova esclusivamente sulla penisola italiana, dove la Passera europea è in gran parte assente e si trova solo al nord. Nelle Alpi meridionali, nell’area di sovrapposizione relativamente ristretta tra Passera europea e Passera d’Italia, si verificano ibridazioni tra le due specie. Mentre la Passera europea è presente nella Svizzera settentrionale e nelle Alpi, soltanto nel Ticino meridionale esistono zone dove sono state osservate esclusivamente passere d’Italia. In Ticino, la percentuale di Passera d’Italia diminuisce da sud a nord e con l’aumentare dell’altitudine a favore della Passera europea. Studi precedenti hanno potuto dimostrare che nel Ticino meridionale la Passera d’Italia ha popolazioni pure. Rispetto al 1970-1978 e al 2007, in Ticino la zona di ibridazione delle due specie di Passera è rimasta fino a oggi praticamente invariata.

    Anche in futuro sarà interessante vedere se e come, in Svizzera, le zone di ibridazione di cornacchie e passere cambieranno. I rilevamenti effettuati per questo Atlante hanno creato una buona base in questo senso. Per essere in grado di dimostrare eventuali cambiamenti, sarà quindi importante che, anche in futuro, si ponga attenzione a nidificanti regionalmente diffusi come cornacchie e passere, e che anche gli ibridi vengano rilevati nel modo più accurato possibile.

    Distribuzione della Passera europea (verde) e della Passera d’Italia (viola) nel 2013-2016. Le aree, dove vivono sia la Passera europea che la Passera d’Italia, sono colorate in giallo. I quadrati Atlante con segnalazioni di ibridi sono contrassegnati anche con un quadratino nero.

    Testo: Simon Hohl


    Suggerimento di citazione dell’Atlante online:
    Knaus, P., S. Antoniazza, S. Wechsler, J. Guélat, M. Kéry, N. Strebel & T. Sattler (2018): Atlante degli uccelli nidificanti in Svizzera 2013-2016. Distribuzione ed evoluzione degli effettivi degli uccelli in Svizzera e nel Liechtenstein. Stazione ornitologica svizzera, Sempach.

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    Brichetti, P. & G. Fracasso (2013): Ornitologia italiana. Identificazione, distribuzione, consistenza e movimenti degli uccelli italiani. Vol. 8, Sturnidae - Fringillidae. Perdisa, Bologna.

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