Nocciolaia e Pino cembro sono strettamente legati: l’uccello nasconde semi di Pino cembro come scorta per l’inverno, contribuendo così alla diffusione dell’albero. Uno studio con la partecipazione della Stazione ornitologica svizzera mostra come nocciolaie giovani e adulte differiscano nel modo di nascondere questi semi.
Giovani nocciolaie come ingegneri forestali
Per diffondere i loro semi, alcune piante stringono collaborazioni vere e proprie con animali che in maniera mirata mangiano o nascondono i semi di una determinata specie vegetale. Ad esempio, il Pino cembro e la Nocciolaia: l’uccello si nutre dei semi di questo albero e costituisce con essi scorte per l’inverno. Alla fine della stagione, circa il 20 percento dei semi nascosti rimane nel terreno (la Nocciolaia non ne ha bisogno o non riesce più a trovarli) e può crescere fino a diventare un albero.
Poiché uccelli giovani ed esperti spesso si comportano in modo diverso, i ricercatori volevano sapere se nelle nocciolaie ci fossero differenze anche nel modo di nascondere i semi. A questo scopo, nei dintorni di Davos hanno dotato 72 nocciolaie con trasmettitori per poter tracciare i loro movimenti. Il team di ricerca ha riscontrato chiare differenze nel modo di muoversi tra uccelli adulti e giovani: nel caso dei giovani, le aree in cui nascondevano i semi di Pino cembro erano tre volte più grandi e a quote più elevate rispetto a quelle delle nocciolaie adulte. Nelle zone a quote più alte ci sono più prati e meno copertura dovuta ad altri alberi, il che offre ai giovani pini cembri migliori condizioni per crescere. Probabilmente le giovani nocciolaie contribuiscono quindi in maniera proporzionalmente più importante alla diffusione del Pino cembro.
Fonte Graf, V., M. U. Grüebler, U. G. Kormann, M. C. Sorensen, M. Tschumi, T. Mueller & E. L. Neuschulz (2025): Avian seed dispersal function is age dependent. Proc. R. Soc. B 292: 20250680.