La luce artificiale notturna (ALAN) è ormai diventata una fonte di preoccupazione importante nella biologia della conservazione. Il barbagianni (Tyto alba), che caccia e nidifica nelle aree agricole, vive a stretto contatto con le infrastrutture umane ed è quindi esposto alla ALAN. Tuttavia, esistono pochi studi sui cambiamenti di comportamento negli uccelli notturni a livello locale (ad es. scelta delle zone di caccia o strategie in aree illuminate e non) e sulle conseguenze per la riproduzione e la sopravvivenza. In questo progetto studiamo gli effetti della ALAN sulle abitudini di caccia, il successo riproduttivo e lo sviluppo della prole.
Un barbagianni torna alla sua casetta nido con una preda
Un esperimento controllato si serve dell’illuminazione stradale per studiare la reazione delle prede del barbagianni alla luce artificiale.
Giovani barbagianni
Effetti della luce artificiale notturna sul barbagianni
Impatto della luce artificiale notturna (ALAN) su un predatore notturno come il barbagianni
Settore
Ricerca
Unità
Influenze antropogeniche
Temi
Uccelli e persone, Ecologia, Evoluzione, Conservazione delle specie
Habitat
Zone agricole, Prati e pascoli, Zone urbane
Inizio del progetto
2023
Stato del progetto
in corso
Responsabile del progetto
Bettina Almasi
Regione del progetto
Berna, Friburgo, Vaud
Collaboratori
Specie interessate
Unità
Influenze antropogeniche
Vogliamo capire come gli influssi umani si ripercuotono sul benessere, sul comportamento e sulla forma fisica individuale degli uccelli.