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© Matthias Kestenholz
Pareri

Sfruttamento dell’energia eolica e protezione degli uccelli

Parere della Stazione ornitologica svizzera
Di principio, la Stazione ornitologica svizzera di Sempach è sicuramente favorevole all’uso delle energie rinnovabili, ritiene tuttavia che si debba fare in modo di evitare il più possibile effetti negativi sugli uccelli. Nel caso di impianti per la produzione di energia eolica, i principali rischi per gli uccelli sono la perdita di spazi vitali, dovuta agli interventi per rendere accessibili nuove zone, e le collisioni con i rotori.

In Svizzera l’uso dell’energia eolica è rispettoso degli uccelli solo se, già a partire dalle prime fasi di progettazione, vengono rispettati i seguenti principi:

  1. zone con presenza di specie di uccelli minacciate della Lista Rossa particolarmente esposte al pericolo di collisioni e/o sensibili ai disturbi (ad es. Gipeto, Gallo cedrone), devono essere mantenute libere, inclusa una fascia tampone, da impianti per la produzione di energia eolica;
  2. zone di protezione degli uccelli acquatici e migratori, zone di protezione della natura, paesaggi e monumenti naturali di importanza nazionale ecc. devono essere mantenuti liberi da impianti per la produzione di energia eolica;
  3. in tutti gli altri luoghi gli influssi sugli uccelli di un impianto eolico e dell’infrastruttura ad esso collegata vanno chiariti per tempo nella fase di progettazione. A partire da una potenza di 2,5 megawatt, la Stazione ornitologica chiede inoltre che per ogni impianto eolico venga effettuato uno studio d’impatto ambientale

Particolarmente sensibili sono:

  1. le zone di nidificazione e di ricerca del nutrimento di grandi uccelli rari e/o particolarmente esposti al pericolo di collisioni (ad es. Aquila reale, Cicogna bianca, Gufo reale),
  2. le zone di nidificazione e di ricerca del nutrimento di specie di uccelli rare, di svernanti (ad es. Chiurlo maggiore) e di specie prioritarie dei programmi di conservazione delle specie (ad es. Pavoncella, Beccaccia, Tottavilla),
  3. le zone di nidificazione e di ricerca del nutrimento, come pure i dormitori conosciuti di specie di uccelli per cui la Svizzera detiene una responsabilità particolare (ad es. Nibbio reale) e zone con concentrazioni di uccelli in migrazione, in sosta o in riposo notturno (corridoi di migrazione, concentrazioni di uccelli migratori, zone di sosta e di riposo, come pure corridoi tra luoghi di ricerca del nutrimento e dormitori).

Riassumendo, nella scelta tra le varie ubicazioni vale il principio:

  1. evitare ubicazioni che presentino un forte rischio di conflitti
  2. minimizzare gli effetti sugli uccelli
  3. se possibile, compensare eventuali perdite di habitat con misure di sostituzione

Situazione iniziale

Effetti degli impianti eolici sugli uccelli

Pericolo di collisione

Compromissione dell’ambiente vitale

Effetti dell’accessibilità

La protezione degli uccelli inizia al momento della pianificazione

Evitare i conflitti

Minimizzare gli effetti sugli uccelli

Misure di compensazione e di sostituzione

Ripristino dello stato antecedente

Bibliografia e letteratura di approfondimento

Schede informative

Pareri

Analizzare oggettivamente i conflitti sugli uccelli

Per quanto riguarda le questioni controverse che riguardano gli uccelli, abbiamo adottato una posizione chiara e fondata.

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