Il culbianco è molto diffuso nell’emisfero settentrionale e tutti gli esemplari migrano verso l’Africa subsahariana durante l’inverno boreale, inclusi quelli che nidificano nell’America settentrionale. Nelle Alpi nidifica in habitat d’alta montagna minacciati dalle variazioni del clima e dello sfruttamento del terreno. In qualità di uccelli migratori a lungo raggio devono adattarsi alle condizioni locali delle zone di nidificazione e non e dei luoghi di passaggio. Per comprendere l’adattamento della migrazione all’ambiente locale abbiamo studiato la sua ecologia e il suo comportamento nel corso del ciclo annuale e dal 2011 tracciamo i suoi movimenti per mezzo di geolocalizzatori.
Culbianco (Oenanthe oenanthe) con una combinazione personalizzata di anelli colorati.
Habitat del culbianco in un’area non utilizzata per la nidificazione nell’Africa subsahariana.
Un maschio nel suo habitat per la nidificazione.
Il nido al suolo di un culbianco con le uova, coperto con pelame di stambecco.
Le condizioni nella zona di nidificazione in primavera.
Identificazione degli individui tramite la lettura degli anelli presso il sito di studio principale.
Studio della migrazione a lungo raggio e dell’ecologia di questa specie alpina di alta quota
Collaboratori
Specie interessate
Migrazione
Esploriamo gli uccelli migratori dall’area di nidificazione all’Africa e creiamo le basi per la loro protezione al di là dei confini nazionali.