News - Comunicati stampa

Alla salute della Tottavilla

01 Settembre 2020

I vigneti vallesani sono un habitat importante per diverse specie di uccelli ormai divenute rare. Tuttavia, le forme intensive di gestione stanno sempre più privando queste specie del loro sostentamento. La Stazione ornitologica si sta impegnando, di modo che la Tottavilla e lo Zigolo nero si sentano di nuovo a loro agio nei vigneti.

Sempach. – I pendii esposti a sud e soleggiati fanno del Vallese una regione vinicola ideale. Questi vigneti ospitano anche molte specie di uccelli, tra cui la Tottavilla o lo Zigolo nero. Entrambe le specie sono specializzate nel vivere in zone calde e secche. La Tottavilla apprezza se il terreno tra i filari è parzialmente rinverdito, perché così trova una ricca offerta di insetti facilmente accessibile. Lo Zigolo nero, invece, nel suo territorio necessita di arbusti e alberi, che utilizza sia per nidificare sia come posatoi per il canto.

In molti vigneti però, alberi, arbusti e un rinverdimento parziale del terreno scarseggiano. Oggi i vigneti sono spesso coltivati in modo intensivo: la vegetazione del suolo viene eliminata con erbicidi, e piccole strutture preziose come muri a secco, arbusti e alberi singoli o siepi basse hanno dovuto sempre più spesso cedere il posto. Questo ha lasciato il segno: negli ultimi decenni molte delle specie di uccelli specializzate nei vigneti hanno dovuto sgomberare il campo.

Da 20 anni la Stazione ornitologica svizzera si impegna a rendere la produzione di vino in Vallese di nuovo più rispettosa degli uccelli. Nei vigneti di Chamoson-Leytron, l’Antenna vallesana sostiene i viticoltori locali nel rinverdimento del terreno a misura di uccello e nella creazione di piccole strutture. Alain Jacot, responsabile dell’Antenna del Vallese, sottolinea: „Ci assicuriamo che la vegetazione del suolo sia ricca di specie e allo stesso tempo rimanga rada. In questo modo promuoviamo la diversità di insetti e quindi anche la Tottavilla.“

La creazione di elementi strutturali è un’ulteriore misura per promuovere gli uccelli nelle zone vinicole. Nei vigneti dei progetti di interconnessione Chamoson-Leytron come pure Salgesch-Varen-Leuk, l’Antenna ha potuto piantare circa 2000 alberi e arbusti grazie alla collaborazione di successo con i responsabili dei progetti di interconnessione e i viticoltori locali. In questo modo sono stati creati più luoghi di nidificazione, ad esempio per lo Zigolo nero.

20 anni di conservazione delle specie in Vallese

Il Vallese possiede un’avifauna diversificata, tra cui diverse specie divenute rare altrove in Svizzera. Data l’importanza del Cantone di montagna della Svizzera meridionale per l’avifauna svizzera, la Stazione ornitologica svizzera ha voluto dare particolare priorità alla promozione dell’avifauna locale e fare affidamento sulla collaborazione con gli attori locali. Per questo motivo, 20 anni fa ha fondato in Vallese la prima delle sue tre antenne. Il file pdf scaricabile del comunicato stampa contiene una tabella che mostra un estratto con i più importanti progetti e misure di conservazione dell’Antenna vallesana.

Specie di uccelli citate nell'articolo

Specie di uccelli
Tottavilla
Nel mondo degli uccelli il canto flautato della Tottavilla, udibile sia di giorno che di notte, è uno dei più belli. Le strofe alternano dalla tonalità maggiore dei «diludiludilu»a quella minore dei «lu-lu-lu-lu-lu», da cui deriva il nome scientifico della specie. Il suo habitat preferito, paesag...
Più informazioni