Da 15 anni la Stazione ornitologica studia quindi nel Giura l’ecologia del Luì verde, specie minacciata. Dal progetto erano scaturite alcune osservazioni che sollevavano domande: i maschi preferivano stabilirsi dove altri maschi avevano già occupato un territorio. Proprio per il Luì verde, sempre più raro e dipendente da progetti di conservazione, è importante comprendere meglio questo comportamento e le sue cause. Come parte di una dissertazione all’interno del progetto sull’ecologia delle popolazioni di Luì verde, Shannon Luepold si è occupata proprio di questa questione.
Ci sono diverse possibili spiegazioni per cui i maschi di Luì verde si insediano dove altri lo hanno già fatto: innanzitutto, i conspecifici in canto potrebbero indicare un buon habitat in quella zona, secondariamente, i maschi potrebbero semplicemente imitare la scelta territoriale dei loro conspecifici, consumando così meno energia nella ricerca di un territorio adatto oppure, in terzo luogo, il successo riproduttivo potrebbe essere maggiore nelle vicinanze dei conspecifici, perché le femmine vogliono poter scegliere e quindi ignorano i maschi solitari in canto.
Le ricerche di Shannon Luepold suggeriscono che la prima spiegazione sia la più probabile: i luì verdi usano conspecifici in canto per valutare più da vicino l’ambiente e trovare un territorio adatto. Ma non copiano semplicemente la scelta di territorio dei loro concorrenti.