Fuori cadono grandi fiocchi di neve, che sommergono tutto di bianco. Quello che per noi è un’atmosfera magica, risulta una sfida per gli uccelli. Molte persone amano aiutarli con una mangiatoia. Per molti di noi offrire del cibo è una forma di contatto diretto con la natura e con l’avifauna e permette di fare belle osservazioni. Dal punto di vista della Stazione ornitologica svizzera non c’è quindi nulla di male nell’alimentazione invernale dei piccoli uccelli, a patto che venga effettuata nel rispetto delle regole e con moderazione.
È molto importante prestare attenzione ad una buona igiene, così come alla scelta del tipo di cibo e la posizione della mangiatoia a seconda dei bisogni degli uccelli. Per i nostri amici piumati, il supplemento di cibo può essere vitale quando il manto nevoso copre completamente l’accesso alle fonti di cibo naturali, quando il suolo gela o cade nevischio dal cielo.
Soprattutto in estate certi agenti patogeni possono persistere facilmente negli escrementi o nel cibo, e dunque accrescere il rischio di infezione rispetto all’inverno. Per questo motivo la Stazione ornitologica svizzera sconsiglia di fornire nutrimento in estate o comunque lungo tutto l’arco dell’anno.