Ora anche la ferrovia
In collaborazione con le Ferrovie retiche (RhB), in Engadina la Stazione ornitologica rivolge ora la sua attenzione anche alle linee di contatto ferroviarie. Vittime con tracce di ustioni hanno mostrato che, in queste regioni, oltre alle collisioni con i treni i gufi reali sono esposti anche a elettrocuzioni causate dalle linee di contatto.
In una prima fase, in collaborazione con rappresentanti delle RhB, nell’estate e autunno 2017 David Jenny, della Stazione ornitologica, ha montato trappole fotografiche presso un campione di nove piloni ferroviari situati nelle vicinanze di siti di nidificazione di Gufo reale. In totale hanno potuto venire analizzate quasi 400 fotografie: oltre a gheppi, gufi comuni, gracchi alpini e altre specie di Corvidi, alcune immagini mostrano anche gufi reali. Basandosi sull’analisi delle fotografie sono state proposte misure. Le Ferrovie retiche intendono iniziare in settembre con il risanamento dei primi piloni di linee di contatto.
L’evoluzione sta andando nella buona direzione. In fin dei conti, non soltanto la produzione di energia elettrica ma anche il suo trasporto dovrebbe avvenire in maniera rispettosa dell’ambiente.