Molti migratori a lungo raggio dipendono da buoni habitat nei loro luoghi di nidificazione, lungo le loro rotte migratorie e nei loro quartieri invernali. Gran parte dei migratori che nidificano in Svizzera attraversa il Mediterraneo e il Sahara per trascorrere la maggior parte del suo ciclo vitale nella zona del Sahel e nelle savane dell’Africa occidentale. È quindi fondamentale che trovino habitat di alta qualità e con una ricca offerta alimentare. Gli effetti combinati del cambiamento climatico, come siccità ed eventi meteorologici estremi, nonché le crescenti pressioni esercitate da attività umane, come l’aumento degli effettivi di bestiame e della raccolta di legna da ardere, sono le principali cause del degrado del suolo e della desertificazione.
Ciò ha effetti devastanti sulla biodiversità, sul funzionamento degli ecosistemi e anche sulle condizioni di vita della popolazione locale. Le organizzazioni newTree e tiipaalga si impegnano per il ripristino di terreni sovrasfruttati in Burkina Faso con un approccio olistico. Uno dei loro progetti di punta è la rigenerazione naturale favorita attraverso il metodo «mise en défens» (MED). Si mira a recintare una superficie degradata di circa tre ettari per proteggere la vegetazione dal pascolo di bestiame e permettere così una rigenerazione naturale. Negli ultimi vent’anni sono state istituite oltre 450 MED e la domanda è così alta che newTree e tiipaalga devono fare una scelta tra i candidati – una storia di successo!